Merce ricevuta e pagamento effettuato con un assegno farlocco: è logico parlare di truffa
Respinta l’ipotesi difensiva, mirata a catalogare l’episodio come un mero inadempimento civilistico
Necessario garantire al consumatore la possibilità di esercitare correttamente la propria autonomia contrattuale, non solo in caso di predisposizione di moduli o formulari in vista dell’utilizzazione per una serie indefinita di rapporti, ma anche in costanza di contratto singolarmente predisposto dal professionista
Decisivo il riferimento alla irrealizzabilità della causa concreta dell’obbligazione, con conseguente applicazione dei rimedi restitutori