Notizie del giorno
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Obbligazioni e contratti
Pagamento
Se il debitore mette sul tavolo assegni e cambiali, deve provare il nesso con la somma pretesa dal creditore
I Giudici sono chiamati a prendere in esame il contenzioso relativo ad un decreto ingiuntivo, e alla connessa opposizione, concernente la pretesa creditoria avanzata da una società siderurgica e avente ad oggetto la somma di oltre 8.000 euro e relativa al pagamento di fatture con annessi ‘buoni di consegna’, aventi ad oggetto la fornitura di merci
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Società e fallimento
Liquidazione controllata
Irrilevante l’assenza dell’organismo di composizione della crisi a fronte dell’istanza presentata dal creditore
A fronte dell’istanza, avanzata dal creditore, per la liquidazione controllata del patrimonio del debitore, l’assenza di un contributo operativo da parte dell’‘organismo di composizione della crisi’ può essere considerata irrilevante
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Finanza e tributi
Avviso di accertamento
Obbligo motivazionale assolto con presupposti di fatto e motivazioni di diritto
Se sia i presupposti di fatto che le motivazioni di diritto a sostegno dell'accertamento sono sufficientemente completi, l'obbligo motivazionale è assolto
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Società e fallimento
Soglia di non fallibilità
Il debitore può fare riferimento alle scritture contabili dell’impresa
Il debitore può fornire la prova della non fallibilità anche con strumenti probatori alternativi ai bilanci degli ultimi tre esercizi, bilanci che non assurgono a prova legale
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Società e fallimento
Fallimento
Istanza di vendita di beni mobili pignorati: il giudice deve verificare il deposito della prevista documentazione
Il giudice dell’esecuzione, nel pronunciarsi sull’istanza di vendita di beni immobili pignorati, può e deve verificare, di regola e anche di ufficio, se la prevista documentazione, ossia l’estratto del catasto, nonché i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all'immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori alla trascrizione del pignoramento, sia stata regolarmente depositata
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Obbligazioni e contratti
Compravendita immobiliare
Basta una relazione tecnica per rendere conoscibile il vizio dell’immobile
Se il vizio relativo all’immobile oggetto di compravendita è messo nero su bianco in una relazione tecnica, allora il compratore non ha alcun motivo per pretendere un ristoro economico dal venditore